City Life Paris

City life Paris

Parigi è una città ricca di storia. Alcune scene dei film più romantici di sempre sono state girate lungo i suggestivi tratti delle sue strade, sotto i portoni, tra le guglie delle chiese e sui ponti della città, anche se l’influenza nordafricana sta radicalmente trasformando il panorama artistico parigino. È una città da gustare a piedi piuttosto che da divorare correndo sottoterra in metropolitana; una città costituita da un fulcro centrale intorno al quale si snodano gli arrondissment, ognuno con il proprio carattere, il proprio sapore.

Film come ‘La vita di Adele’, diretto dal regista franco-tunisino Abdedlatif Kechiche, assicurano a Parigi un posto d’onore nella scena culturale mondiale. Questa città è un posto meraviglioso per chi ama l’arte in tutte le sue forme, dalla cinematografia alla pittura, dal XIX secolo al XXI. Parigi, e la Francia in generale, abbonda di festival cinematografici – Cannes è solo l’esempio più famoso. Gli aspiranti fashion designer che hanno la fortuna di studiare a Parigi, vivono e respirano la Moda, ma anche lo spirito che la alimenta ogni giorno, spirito che permea tutte le arti: la celebrazione della vita.

E che dire della cultura dei caffè parigini Sono dappertutto. Anche se non vi ritroverete alle prese con conversazioni impegnate come quelle che Sartre intratteneva con Simone de Beauvoir a Les Deux Magots, sono comunque luoghi affascinanti dove trascorrere piacevoli momenti tra amici davanti a un café au lait. La vita notturna parigina è troppo diversificata per essere categorizzata, ma le opzioni sono tantissime e soddisfano i gusti più disparati. C’è il quartiere Oberkampf, che divenne sinonimo di classe negli anni novanta e ha mantenuto il suo status fino ai giorni nostri; c’è anche la zona della Bastiglia, ottima per ‘andar per bar’, le meno turistiche Ménilmontant e Gambetta, e molte altre.
Per quanto riguarda i locali, a Parigi avrete l’imbarazzo della scelta. David Lynch ha progettato personalmente il suo club Silencio in Montmartre. La sua caratteristica struttura di un bunker sotterraneo, è un omaggio a tutti i suoi film, non solo Mulholland Drive. Un vero tempio dell’immaginazione. Il Bar du Marche è un posto più discreto, ma comunque retrò ed eccentrico, così come il Chez Jeannette. E sono moltissimi i luoghi da esplorare una volta oltrepassata la pittoresca facciata di Parigi per addentrarsi alla scoperta dei suoi tesori più intriganti.

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