Expert Insights: Daniele Pelucchi

Talent Acquisition Manager at Kering

Dopo aver conseguito una laurea in “scienze Internazionali e diplomatiche” all’università di Trieste, nel 2008, daniele Pelucchi inizia a lavorare nell’ambito della consulenza internazionale e dell’educazione prima di fare il grande passo nel mondo della Moda e del Lusso in ambito Talent Acquisition. Nel 2015 entra a far parte di Kering, gruppo luxury internazionale, ricoprendo il ruolo di Talent Acquisition Manager.

Quali sono le attività principali di cui si occupa?
La mia principale attività è l’identificazione di candidati talentuosi, al fine di proporre loro opportunità professionali presenti o future in Kering e nei brand del gruppo.
Il mio ruolo è attivo anche nel supporto del processo di selezione per figure di leadership e creative. Lavoro a stretto contatto con scuole e università attraverso diverse iniziative per individuare i migliori talenti del futuro.

Come conduce il colloquio? Quali sono gli step che secondo la sua esperienza non possono mancare in una job interview?
Il processo di acquisizione di nuove risorse opera su due direzioni ovvero selezionare candidati brillanti e allo stesso tempo far vivere loro un’esperienza unica e positiva, dal primo contatto, passando per l’eventuale colloquio fino al feedback finale.
D’altra parte è importante per il candidato capire se l’azienda corrisponde al suo ideal employer: il processo di selezione è il primo biglietto da visita dell’azienda e nel corso del colloquio è fondamentale trasmettere al candidato i valori aziendali e l’immagine positiva che corrisponde a ciò che vivrà nella quotidianità lavorativa.
Durante il colloquio, è importante che i candidati permettano al recruiter di cogliere la loro reale motivazione e il loro potenziale sia per la ricerca in corso che per opportunità future.

C’è stato qualche candidato che l’ha positivamente stupita? Perché?
I candidati che solitamente mi colpiscono positivamente sono caratterizzati da due elementi chiave: notevoli conoscenze del loro campo di interesse e la passione per il lavoro. Anche l’umiltà è una qualità che apprezzo molto in un candidato, in particolare nei giovani professionisti.

Cosa consiglia ai neo-laureati che vogliono entrare nel mondo della moda?
Un modo eccellente per entrare nel fashion è iniziare dal retail. Lavorare in una Boutique permette di acquisire fondamentali conoscenze di prodotto e della clientela, che sono indispensabili per ricoprire qualsiasi ruolo in azienda.
Il Retail offre numerose opportunità di carriera di cui spesso molti neo-laureati non sono pienamente consapevoli.

Quali sono gli strumenti che utilizza per il suo lavoro? È cambiato il modo di lavorare con le nuove opportunità offerte dal web?
Social Network come LinkedIn sono strumenti chiave per noi in termini di ricerca di talenti. Per le posizioni creative ci affidiamo anche a specifiche piattaforme dove i designer possono inserire il loro portfolio. I nuovi strumenti digitali hanno rivoluzionato il nostro modo di lavorare negli ultimi dieci anni e ci hanno permesso di espandere il nostro bacino di ricerca di talenti e di raggiungere una audience più ampia.

Per valutare il profilo di un candidato, si affida soltanto al CV e al momento del colloquio o utilizza social network e strumenti digitali specifici?
I colloqui e il cv sono sicuramente passaggi molto importanti del processo di selezione.
Tuttavia, Kering richiede ai suoi candidati di fare degli assessment online al fine di delineare il loro profilo e avere maggiori elementi per valutare se sono in linea con i valori condivisi dal nostro Gruppo.

Quali sono le caratteristiche principali che ricercate nei profili che entrano a far parte del gruppo Kering?
Ci sono 4 caratteristiche principali che ricerco nei candidati che desiderano entrare a far parte del gruppo Kering. Prima di tutto, un livello elevato di motivazione per il ruolo per cui si stanno candidando. Secondo, cerco candidati che siano realmente appassionati ai nostri brand e a Kering. Terzo, candidati che rispecchiano i nostri valori e la nostra cultura aziendale. Ultimo ma non meno importante, è necessaria una buona conoscenza del settore della moda e del lusso.

Quali sono le caratteristiche che deve avere un buon Manager nel mondo della moda? Perché?
I manager di successo tendono a possedere determinate competenze tra cui una visione a lungo termine del loro ruolo e del loro brand, ottime abilità organizzative e una marcata attenzione ai dettagli.
Un bravo manager possiede anche una profonda conoscenza del prodotto e del cliente, oltre che della concorrenza.

Quali sono le soft skills che una neo-laureato dovrebbe avere? Perché?
Mi aspetto che i neo-laureati abbiano passione per i nostri prodotti. Per avere successo in un gruppo grande come Kering, devono saper lavorare in gruppo. La gestione del tempo e le abilità organizzative sono essenziali, come la capacità di lavorare sotto pressione.
Proattività e flessibilità sono qualità altrettanto importanti.

Quali sono le domande che un candidato dovrebbe porsi per arrivare preparato a un colloquio? Perché?
Prima di fare un colloquio per qualsiasi posizione, i candidati dovrebbero chiedersi:
Voglio veramente ricoprire questa posizione e con quale obiettivo?
Condivido i valori di questa azienda?
Quali sono i miei punti di forza e come posso comunicarli in modo efficace?
Cosa posso imparare e come posso contribuire alla crescita dell’azienda?

Quali sono le domande che un candidato dovrebbe porsi prima di fare application per un’offerta di lavoro? Perché?
Quando si considera un nuovo lavoro, ci si dovrebbe chiedere se si possiedono le qualità e competenze necessarie per ricoprire il ruolo e se tale lavoro consenta di sviluppare il percorso di carriera nella direzione desiderata.

Quali sono gli elementi necessari per lavorare nel mondo della moda? Esistono caratteristiche imprescindibili?
La conoscenza e la passione per questo settore sono sempre molto importanti. Di certo, i ruoli creativi richiedono specifiche competenze (sia digital che non).

Quali sono le esperienze del candidato a livello educativo e professionale che attirano maggiormente la sua attenzione durante un colloquio per posizioni lavorative nel settore fashion?
Un’esperienza precedente nella moda è sempre un buon punto di partenza. Più in generale, valorizziamo gli studenti con risultati accademici eccellenti e quelli che hanno mostrato un approccio proattivo al fine di acquisire esperienza in un’area specifica di interesse.
Come già accennato, un modo eccellente per entrare nel fashion è iniziare dal retail, qualunque sia il ruolo.


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