Oliviero Toscani · la fotografia di moda

Oliviero Toscani · la fotografia di moda

Grinta, provocazione e stimolo. Oliviero Toscani sprona gli studenti di Istituto Marangoni

L’importanza dello styling nella fotografia di moda raccontata da un guru dell’immagine. È stato un incontro all’insegna dello stimolo e della provocazione quello di Oliviero Toscani con gli studenti di Istituto Marangoni che chiude la prima serie di seminari con professionisti della moda e imprenditori organizzati dalla scuola di Milano.

Il personaggio Oliviero Toscani non ha tradito le aspettative dei tanti allievi accorsi ad ascoltare una delle voci più visionarie e provocatorie della fotografia pubblicitaria e di moda del nostro Paese. Toscani ha ripercorso al cospetto dei ragazzi il suo lavoro con l’immagine e sull’immagine, partendo dagli inizi della sua carriera, circa 50 anni fa, al servizio di riviste di moda internazionali. Una serie di immagini iconiche e famosissime che hanno cambiato per sempre il nostro approccio alla fotografia sono dunque passate sul maxischermo a raccontare una vita fatta di forme e figure che raccontano percorsi, storie, battaglie, eventi di importanza sociale o campagne a favore dell’uomo e dei suoi diritti.

Dai tanti lavori con Benetton alle copertine di alcuni dei più importanti magazine di moda Italiani e di tutto il mondo, Oliviero Toscani ha ripercorso la sua storia di professionista dissacrando alcune convinzioni sbagliate di cui, dice, i giovani di oggi sono intrisi.

“La fotografia è una delle arti più semplici – dice Oliviero Toscani. Chi di noi non ha mai scattato una foto? la differenza è in quello che l’immagine racconta, la storia che c’è dietro, la sua contestualizzazione. Non trascorrete il tempo davanti ad un monitor o rinchiusi in una stanza. Non diventerete mai degli stilisti in questo modo. Vivete il vostro contesto storico – ammonisce – respiratelo e raccontatelo come nessuno di voi ha fatto prima provando a reinventarlo, re-immaginarlo nel vostro lavoro di stilisti. Perché voi oggi avete accesso a tutto, un tempo fare ricerca era difficilissimo, oggi è tutto a disposizione: il passato e il presente sono per voi privi di sorprese e sempre accessibili. Trascorrere troppo tempo a guardarlo significa cadere nella tentazione di copiare quanto è già stato fatto da altri. L’artista è dunque chi è semplicemente in grado di fare bene quello che fa, chi non ha paura di osare e rischiare creando qualcosa che probabilmente non raccoglierà nessun consenso. Abbiate coraggio dunque, vedo troppi giovani  sprecare tempo ed energie sul conformismo, mirare esclusivamente al successo e alla pubblica accettazione. Chi cerca solo quello non innoverà mai, questo vale per la moda come per tutte le altre discipline”.

Toscani si è dunque dilungato in una disamina della fotografia di moda che è sempre stata per lui terreno di sperimentazione libera, molto più libera rispetto a quanto la pubblicità gli abbia consentito negli anni della sua lunghissima e fortunata carriera. In questo lavoro l’occhio e la creatività dello stilista giocano un ruolo fondamentale perché quando si realizza una fotografia di moda solo lo stilista può dare al fotografo un punto di vista diverso mostrando cose che il fotografo non riesce a vedere e a cui non aveva pensato.

Essere degli stilisti vuol dire quindi, secondo Toscani, puntare sempre a migliorare se stessi e il proprio prodotto, non essere mai contenti del punto a cui si è arrivati e pensare se la stessa cosa avrebbe potuto essere fatta meglio o diversamente. È questo che Oliviero Toscani ha imparato da alcuni dei più grandi fashion stylist al mondo con cui ha lavorato e che gli hanno trasmesso la cultura dell’immaginazione su cui invita ancora una volta gli studenti a riflettere. “Non fermatevi a quello che vedete, questo possono farlo tutti, non accontentatevi, siate oltre”.