seminario Cappellini Morozzi

Cristina Morozzi e Giulio Cappellini condividono trend, percezioni e pensieri sul recente Salone del Mobile 2014 con gli studenti di Istituto Marangoni.

Giulio Cappellini,Cristina Morozzi

Venerdì 9 maggio si è svolto il terzo seminario dell’anno a calendario presso Istituto Marangoni Design School: un incontro prezioso per gli studenti della scuola, che hanno avuto la possibilità di ascoltare il punto di vista e le riflessioni dell’architetto Giulio Cappellini e della giornalista Cristina Morozzi su quanto visto e vissuto durante la recente Design Week milanese.

“Un Salone ragionevole, con una certa grazia negli oggetti e un generale buon livello.” Così lo definisce Cristina Morozzi, attenta osservatrice del design internazionale e dei nuovi talenti, dei quali apprezza anche il saper osare e quella punta di provocazione che permette di sognare un po’. Quei designer emergenti che la giornalista è andata a trovare anche al Salone Satellite, deputato ad ospitare i più promettenti giovani progettisti di tutto il mondo e dove anche Istituto Marangoni era presente con un proprio stand. Un palcoscenico con idee fresche, eleganti e mai urlate: una pacatezza suggerita anche ai numerosi studenti che hanno seguito gli interventi con attenzione e curiosità.

Ricca, inoltre, la rassegna critica dedicata ai nuovi prodotti proposti dalle aziende fuori e dentro il Salone, dei quali Cristina Morozzi ha messo in luce intelligenze, ricercatezze e, talvolta, errori. Preziosi suggerimenti, dunque, per i futuri progettisti presenti in aula.
Un racconto, quello di Cristina Morozzi e di Giulio Cappellini, fatto anche di molti aneddoti, di chiacchiere personali con imprenditori e designer, di ricordi raccolti durante la loro lunga professione, restituiti agli studenti con elegante e inesauribile passione.