L’hospitality come nuova frontiera del lusso
L’hospitality come nuova frontiera del lusso
Quando passate per Milano, fate una sosta allo STRAF Hotel. Entrate nel bar per un aperitivo, lasciatevi sorprendere da un concerto live, assaporate qualche snack tipicamente milanese. STRAF è diventato il simbolo di come l’hospitality contemporanea si sia evoluta: varcare la soglia di un hotel significa oggi entrare in una dimensione di benessere, scoperta ed emozione. Non più soltanto servizi o pernottamenti, ma esperienze curate nei minimi dettagli. Non semplici luoghi, ma nuovi emblemi di un lifestyle che intreccia arte, design e piacere.
Studiare hospitality oggi: visione, lusso e cultura del viaggio
In questo scenario, lavorare a livello manageriale nell’hospitality significa saper interpretare in chiave contemporanea e internazionale l’intramontabile desiderio di evasione. Il savoir-voyager si afferma come una delle massime espressioni del lusso, mentre l’arte dell’accoglienza richiede competenze strategiche, sensibilità creativa e una profonda comprensione dei desideri degli ospiti.
Studiare hospitality oggi significa formare professionisti capaci di progettare esperienze memorabili, in grado di generare valore emotivo, culturale ed economico, all’interno di un ecosistema in cui moda, lusso e hôtellerie dialogano e si influenzano costantemente. Non è un caso che i grandi nomi del fashion e del luxury abbiano fatto il loro ingresso nel mondo dell’hospitality con progetti di ampio respiro.
Un contest per creare emozioni
Con il suo décor costellato di opere d’arte, gli appuntamenti musicali, una SPA all’avanguardia e un linguaggio estetico urbano ed eclettico, STRAF rappresenta un case study ideale. Non un semplice hotel, ma un mood, una narrazione costruita attraverso materiali, luci e atmosfere.
Attraverso un contest dedicato, gli studenti del Master in Fashion Luxury & Brand Management for Hospitality di Istituto Marangoni Milano sono chiamati a confrontarsi con questa venue iconica sviluppando un progetto concreto. Il brief prevede l’ideazione di un ecosistema di comunicazione che includa storytelling e contenuti visivi per sito web e social media, oltre alla curatela di almeno sei esperienze originali dedicate a specifici guest profile, in piena coerenza con l’anima design-driven dell’hotel. Il tutto attraverso un tono di voce creativo, artistico e urbano, capace di riflettere lo spirito contemporaneo di Milano e l’identità audace di questo luogo singolare.
Un progetto che guarda al futuro
Il progetto si inserisce in un percorso formativo pensato per preparare i futuri manager dell’hospitality ad adattare strategie di marketing e comunicazione a clienti sempre più sofisticati e a rispondere alle nuove sfide del settore: dalla trasformazione digitale alla sostenibilità, fino alla crescente centralità delle esperienze emozionali.
Un’occasione per trasformare lo studio in pratica e la creatività in una visione manageriale capace di interpretare e anticipare il futuro dell’hospitality di lusso.
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