Camille Ferreira è stata nominata Winner ai European Product Design Awards 2025, nella categoria Home Furniture Accessories, grazie al progetto Pebble. Istituto Marangoni Milano Design celebra un importante riconoscimento internazionale.
Un premio che conferma l’eccellenza creativa degli studenti e che racconta, attraverso un oggetto elegante e funzionale, un tema centrale nel design contemporaneo: come l’intuizione umana possa guidare la tecnologia — e non esserne sostituita.
Dall’AI al gesto progettuale: il processo creativo dietro Pebble
A partire dalla prima domanda che le abbiamo posto— qual è stato il processo creativo dietro Pebble e come bilanciare idee generate dall’AI con un tocco personale di design? — Camille racconta un approccio molto chiaro: per lei l’intelligenza artificiale non è un shortcut creativo, ma un materiale grezzo da interpretare.
«Come designer, l’uso dell’AI è diventato uno strumento fondamentale per me. Non per sostituire creatività o innovazione, ma la considero un materiale astratto, etereo, pieno di informazioni: sta al designer scavare, togliere il superfluo e arrivare al concetto centrale.»
Ed è qui che entra la sua visione autoriale, fatta di selezione, cura e intenzione. Non a caso Camille richiama una frase iconica di Michelangelo:
«“Ho visto l’angelo nel marmo e ho scolpito finché non l’ho liberato.” Con l’AI il processo creativo è diventato più ampio: oggi la competenza del designer è saper riconoscere cosa conta davvero tra un’enorme quantità di possibilità.»
Il risultato è un oggetto che trasforma la tecnologia in forma, e l’idea in un’esperienza concreta, raffinata e domestica.
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Un accessorio che valorizza i nostri oggetti quotidiani
Pebble è un progetto che porta ordine e bellezza nello spazio contemporaneo: un accessorio pensato per offrire ai nostri dispositivi più essenziali — i laptop — lo spazio che meritano, invece di lasciarli “sparire” tra superfici e disordine.
La forma richiama un ciottolo levigato: morbida, scultorea, essenziale. Una metafora coerente con il percorso progettuale stesso: partire da concetti grezzi e arrivare a una sintesi elegante.
Nella presentazione, il progetto viene raccontato come un passaggio “From AI to Handcrafted”, con materiali come legno massello di noce e acciaio inox che esprimono una perfetta armonia tra artigianalità e futuro digitale.
Cosa significa vincere l’EPDA: tra orgoglio e nuove opportunità
La seconda domanda — cosa rappresenta questo premio a livello personale e professionale e come influenzerà il futuro? — apre invece una dimensione più emotiva, che Camille racconta con grande sincerità:
«Vincere l’EPDA per Pebble è un sogno che si realizza. Sono fiera di essere riuscita ad ottenere un risultato del genere già all'inizio della mia carriera.»
E sottolinea quanto sia stato decisivo il supporto ricevuto durante il percorso formativo:
«Grazie alla guida, alla competenza e anche alla giusta pressione dei miei professori, mi sono sentita spinta a candidarmi a questa competizione prestigiosa.»
Oltre al riconoscimento, il premio porta con sé un elemento cruciale per la crescita professionale: la possibilità di entrare in contatto con una rete internazionale di designer e professionisti.
«L’idea di poter fare networking e incontrare studenti e designer professionisti grazie a questo premio mi entusiasma moltissimo!»
Un nuovo traguardo per Istituto Marangoni Milano Design
Il successo di Pebble è un’ulteriore conferma del ruolo di Istituto Marangoni Milano Design come luogo in cui creatività, cultura del progetto e innovazione tecnologica convivono in modo naturale. Un percorso che forma designer capaci di interpretare il presente con consapevolezza e di costruire oggetti che uniscono funzionalità, estetica e visione.
Un risultato che celebra il talento di Camille Ferreira e, insieme, l’energia e la qualità progettuale della community Marangoni nel panorama internazionale.


