ONE BAG: quando il design diventa un gesto di umanità
ONE BAG: quando il design diventa un gesto di umanità
Ancora un importante riconoscimento internazionale per Istituto Marangoni Milano Design.
ONE BAG, progetto ideato da Anastasiia Ovsiannikova, ha ricevuto l’Honorable Mention ai European Product Design Award, confermando ancora una volta l’eccellenza progettuale e la sensibilità sociale che contraddistinguono il lavoro degli studenti dell’Istituto.
Un risultato che si inserisce in una lunga serie di premi e nomination ottenuti negli anni da Istituto Marangoni, e di cui la scuola è profondamente fiera: una testimonianza concreta di come il design possa essere strumento di innovazione, responsabilità e impatto reale.

Un progetto che nasce dall’esperienza personale
ONE BAG nasce da una storia autentica e profondamente umana. Anastasiia Ovsiannikova, rifugiata lei stessa, ha trasformato la propria esperienza di perdita, fuga e ricostruzione in un progetto di design consapevole, capace di parlare a milioni di persone nel mondo.
«È stato un lavoro molto personale per me, ispirato alla mia storia come rifugiata. L’obiettivo era creare qualcosa per le persone… qualcosa che potesse dare forza e, auspicabilmente, rappresentare un modo per restituire qualcosa agli altri».
Da questa urgenza prende forma un oggetto pensato non solo per rispondere a bisogni pratici, ma anche per restituire dignità, identità e senso di controllo a chi si trova in condizioni di estrema vulnerabilità.
Funzione, identità e dignità
ONE BAG è una borsa d’emergenza impermeabile, minimale e resistente, progettata per accompagnare le persone in situazioni di crisi e spostamento forzato. Il progetto parte da una domanda essenziale: cosa è davvero importante quando si è costretti a lasciare tutto?
Accanto agli oggetti indispensabili — documenti, acqua, cibo, medicinali — emerge un bisogno meno visibile ma fondamentale: sentirsi ancora individui, riconoscibili, presenti.
Dal punto di vista progettuale, la borsa segue il principio form follows function:
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doppio compartimento, per proteggere gli oggetti più sensibili e separare ciò che è essenziale;
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chiusura roll-top e materiali impermeabili, adatti a contesti estremi;
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struttura leggera, adattabile e galleggiante, pensata per situazioni reali di emergenza.
Un elemento distintivo è l’introduzione di simboli grafici e codici colore, che consentono la personalizzazione della borsa. In contesti affollati e caotici, poter riconoscere ciò che è proprio significa recuperare sicurezza e identità.
Un modello etico e sostenibile
Il progetto integra una visione chiara di sostenibilità e responsabilità sociale. ONE BAG è pensata per essere prodotta in plastica riciclata e distribuita attraverso un modello one-for-one: per ogni borsa acquistata nel circuito retail, una viene donata a organizzazioni umanitarie.
Il prodotto vive così in due mondi paralleli:
da un lato oggetto di design e fashion statement, dall’altro strumento concreto di supporto nelle emergenze. Due realtà diverse, unite da un unico gesto di solidarietà.
Il design come atto di responsabilità
Con ONE BAG, il design si afferma come pratica capace di ascoltare, comprendere e agire. Un progetto che dimostra come l’esperienza personale possa trasformarsi in valore collettivo e come il design, se guidato dall’empatia, possa diventare uno strumento di cambiamento reale.
Un ulteriore riconoscimento che rafforza il ruolo di Istituto Marangoni Milano Design come luogo in cui creatività, consapevolezza e visione internazionale si incontrano.
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