Sergio Cereda Design Awards 2026: 4 studenti finalisti
Sergio Cereda Design Awards 2026: 4 studenti finalisti
Istituto Marangoni Milano Design celebra un traguardo importante: quattro studenti sono tra i finalisti del Sergio Cereda Design Awards 2026 con concept eyewear che raccontano approcci diversi ma una stessa direzione progettuale: unire ricerca, funzione e identità in oggetti capaci di andare oltre l’accessorio.
I finalisti sono Anping Chu, Camille Ferreira, Gustav Craft e Mahra Mustafa, selezionati con progetti che attraversano performance sportiva, architettura, sostenibilitĂ e sperimentazione percettiva.
Il Sergio Cereda Design Awards è un premio dedicato alla cultura del progetto e alla sperimentazione, nato per valorizzare le nuove generazioni di designer. Ogni edizione mette in luce proposte capaci di coniugare visione creativa, innovazione e qualità progettuale, offrendo spazio a ricerche che interpretano il design come linguaggio del presente e del futuro.
Ecco i progetti finalisti:
Anping Chu – AERFLOW
Ispirato alle traiettorie dello sci, AERFLOW trasforma velocitĂ e protezione in una forma fluida e aerodinamica. Sport, tecnologia e stile si fondono in un linguaggio visivo futuristico e funzionale, progettato per seguire il movimento e amplificarne la dinamica.

ParticolaritĂ : montatura monoscocca aerodinamica, senza naselli, struttura avvolgente e finitura iridescente.
Funzione: massima protezione e comfort durante il movimento, pensata per passare dallo sport all’uso quotidiano.
Camille Ferreira – Ligne Alpine / Ligne Claire
Con Ligne Alpine / Ligne Claire, Camille Ferreira costruisce un dialogo tra design sportivo e architettura modernista ispirato a Charlotte Perriand. Materiali naturali e forme alpine danno vita a due espressioni complementari dello stesso pensiero progettuale, tra rigore e sensibilitĂ contemporanea.

Particolarità : integrazione di pelle, legno e metallo ispirata all’architettura modernista alpina.
Funzione: reinterpretare l’occhiale sportivo in chiave elegante e wearable, bilanciando performance ed estetica quotidiana.
Gustav Craft – SERAC / ARCTE
SERAC / ARCTE è eyewear realizzato in PET riciclato che trasforma i grandi eventi in oggetti carichi di memoria e significato. Ogni montatura è unica, tra sostenibilità , performance e paesaggio alpino, in un progetto che unisce materia e racconto.

Particolarità : montature in PET riciclato marmorizzato, ogni pezzo è irripetibile.
Funzione: protezione outdoor con valore simbolico, trasformando rifiuti in memoria da indossare.
Mahra Mustafa – REFRACT
Con REFRACT, Mahra Mustafa utilizza la rifrazione della luce come metafora di unità e diversità . La forma sfaccettata traduce un simbolo universale in un’esperienza visiva e concettuale: l’occhiale diventa un oggetto che non si limita a proteggere, ma interagisce con la luce.

ParticolaritĂ : struttura sfaccettata che rifrange la luce nei colori, ispirata ai cerchi olimpici.
Funzione: non solo protezione solare, ma esperienza visiva e concettuale che rende la luce parte attiva del design.
Uno sguardo comune: eyewear come ricerca contemporanea
Questi quattro progetti confermano una visione chiara: l’eyewear è oggi un campo di ricerca completo, in cui tecnica, sostenibilità , cultura del design e immaginario convivono. Un equilibrio tra performance e quotidianità , tra materia e significato, dove l’innovazione non è solo formale, ma diventa linguaggio.
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