Sentient Horizons 2026 - Design Awakens
Sentient Horizons 2026 - Design Awakens
C'è un momento in cui una disciplina smette di descrivere il mondo e inizia a interrogarlo. Il design oggi sta vivendo quel momento: il momento del risveglio. Dopo decenni di staticità, gli oggetti prendono vita e diventano, con noi, protagonisti della progettazione del mondo.
Per decenni, progettare ha significato dare forma a oggetti, spazi, esperienze. Oggi il senso del design è cambiato. Gli oggetti reagiscono, gli ambienti apprendono, le superfici anticipano. Il design, animato dall'intelligenza artificiale e dalla robotica, dai materiali senzienti e dai sistemi immersivi, non abita più soltanto lo spazio fisico: lo attraversa, lo trasforma, lo plasma come un organismo vivente. Non si tratta solo di nuove tecnologie. Si tratta di un cambiamento nel significato stesso del progettare.
L'appuntamento culturale dell'anno
Il 20 maggio 2026, presso Spazio Lenovo Milano, Istituto Marangoni Milano Design ha ospitato Sentient Horizons 2026 – Design Awakens: un talk internazionale che ci ha invitati ad interrogare le nuove tecnologie — e a interrogare noi stessi attraverso di esse.
Siamo agli esordi di una seconda storia del design, dopo la lunga fase industriale dominata da linguaggi estetici statici. Stiamo assistendo all'emergere di sistemi capaci di adattarsi, reagire, costruire relazioni. Oggetti che percepiscono. Ambienti che narrano. Esperienze che cambiano mentre le viviamo.
L'estetica rimane, ma non è più soltanto contemplativa: diventa attiva, relazionale, proattiva. E il progettista non è più soltanto autore di forme — è architetto di flussi di senso, ritmi d'azione e d'interazione.
Tre visioni a confronto
A portare sul palco sguardi diversi, ma connessi, sono state tre figure di primo piano nel panorama internazionale, accomunate dall'aver fatto del confine tra discipline il loro territorio elettivo.
Carlo Ratti — Founding Partner di Carlo Ratti Associati, Director del MIT Senseable City Lab e Professor of Urban Technologies and Planning al MIT — lavora da anni all'intersezione tra architettura, dati e sistemi urbani intelligenti. Le sue città non sono infrastrutture passive, ma organismi capaci di mutare in risposta ai comportamenti di chi le abita.

Daan Roosegaarde — artista visionario, innovatore e fondatore di Studio Roosegaarde — ha trasformato l'innovazione tecnologica in poetica dell'esperienza, unendo luce, sostenibilità e percezione. Nei suoi progetti la tecnologia non è mai fine a sé stessa, ma linguaggio per riconfigurare il modo in cui sentiamo il mondo.

Claudia Schnugg — Founding Curator of the Universe Pavilion, curatrice e ricercatrice nel campo di intersezione tra arte e scienza — costruisce ponti tra creatività e tecnologia, interrogando il ruolo delle nuove forme di intelligenza nella cultura contemporanea. La sua ricerca ruota intorno a una domanda che attraversa tutto l'evento: cosa significa conoscere, quando anche le macchine conoscono?

A moderare l'incontro è stata la giornalista e consulente strategica per il design Laura Traldi.
Il design come pratica critica
Ogni anno, Sentient Horizons sceglie di guardare là dove creatività e tecnologie emergenti si toccano: non per dare risposte, ma per affinare le domande.
In questa edizione la posta in gioco è ancora più alta. L'intelligenza non appartiene più esclusivamente all'essere umano: emerge nelle reti, nei sistemi urbani, nei materiali, negli ambienti progettati. In questo pensiero distribuito — che si fa ambiente ed ecosistema di linguaggi e funzioni — il design diventa lo strumento attraverso cui esplorare le relazioni tra umani e oggetti nello spazio fisico e digitale.
Con Sentient Horizons 2026, Istituto Marangoni Milano Design conferma il proprio ruolo di osservatorio internazionale sui futuri del design — e sulla responsabilità culturale che viene con essi. Perché il vero tema, oggi, non è l'intelligenza artificiale: è il risveglio del design stesso.
Sentient Horizons 2026 – Design Awakens 20 maggio 2026 | Spazio Lenovo Milano Organizzato da Istituto Marangoni Milano Design
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