The Bench Marks è stato premiato con un Wood Pencil ai D&AD New Blood Awards 2026
The Bench Marks è stato premiato con un Wood Pencil ai D&AD New Blood Awards 2026
Un importante riconoscimento internazionale premia il talento degli studenti del Dipartimento di Visual Communication Design. Il progetto The Bench Marks si è aggiudicato un Wood Pencil ai D&AD New Blood Awards 2026, tra i più autorevoli riconoscimenti internazionali dedicati ai giovani talenti del design, della creatività e della comunicazione.
Organizzati da D&AD (Design and Art Direction), i New Blood Awards mettono ogni anno in contatto studenti, neolaureati e creativi emergenti con brief sviluppati in collaborazione con alcuni dei più importanti brand e organizzazioni internazionali. I progetti vengono valutati da una giuria composta da professionisti di riferimento del settore e il Wood Pencil viene assegnato esclusivamente alle proposte che si distinguono per eccellenza creativa, qualità progettuale e innovazione.

Per l'edizione 2026 sono stati presentati oltre 6.000 progetti da scuole e università di tutto il mondo, ma solo 120 hanno ricevuto un riconoscimento. Ottenere un Wood Pencil significa quindi distinguersi in un contesto altamente competitivo e ricevere uno dei premi più prestigiosi a livello internazionale per i creativi emergenti.
Sviluppato in risposta al brief lanciato da Affinity e Canva, The Bench Marks affronta un tema quanto mai attuale: come il design possa favorire il ritorno a un'interazione autentica tra le persone in un'epoca dominata dalla connessione digitale.
The Bench Marks reinterpreta un elemento iconico dello spazio pubblico – la panchina – trasformandolo in uno strumento capace di stimolare il dialogo. Ogni panchina è divisa visivamente in due lati che rappresentano opinioni, gusti o punti di vista contrapposti: scegliendo dove sedersi, le persone rendono immediatamente visibile la propria posizione, dando vita a conversazioni spontanee e nuove connessioni.

Pensato per adattarsi ai diversi contesti urbani e culturali, il progetto prevede inoltre il coinvolgimento diretto delle comunità locali nella creazione di nuove grafiche e temi, trasformando ogni installazione in uno spazio di partecipazione e confronto.
Il progetto è stato realizzato dagli studenti Maximilian Gatev (Svizzera), Laura Medina (Colombia) e Oskar Bruun (Norvegia), con la guida dei tutor Andrea Bomentre ed Elena Di Seclì, all'interno del Dipartimento di Visual Communication Design, coordinato da Paola Rolli.
Questo risultato conferma l'approccio formativo del Dipartimento, che incoraggia gli studenti a confrontarsi con brief reali e sfide progettuali internazionali, sviluppando competenze creative e strategiche in dialogo con l'industria.
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