La mostra con Alessi durante la Design Week 2026
Studenti di Product & Furniture Design dell'Istituto Marangoni Milano Design, in collaborazione con Alessi.
In collaborazione con Alessi, gli studenti del Master in Product & Furniture Design immaginano una nuova generazione di oggetti domestici in grado di incarnare l'intelligenza artificiale, traducendola in una presenza tangibile e percepibile. Non strumenti che informano o istruiscono, ma compagni silenziosi che si integrano nei ritmi della casa, rispondendo all'ambiente attraverso la luce, la vibrazione, il riflesso e il gesto cinetico.
Il progetto Domestic Oracles esplora la dimensione poetica del design: come un oggetto può offrire un feedback simbolico ed emotivo senza parlare il linguaggio dei dati. Questi artefatti non comunicano attraverso schermi o notifiche, ma tramite la loro presenza enigmatica, raffinata e d'atmosfera. Ogni oggetto diventa un piccolo oracolo domestico: qualcosa che osserva, percepisce e restituisce significato in modo sottile, quasi impercettibile.
L'obiettivo è trasformare l'IA da entità astratta e invisibile in compagna domestica tangibile, capace di arricchire l'atmosfera degli spazi quotidiani e di rivelare nuove forme di relazione tra persone e sistemi intelligenti. Un'analisi del modo in cui bellezza, empatia e innovazione dei materiali possono ridefinire il significato stesso della presenza tecnologica nella vita quotidiana.
Gli artefatti domestici traducono l'intelligenza artificiale in presenza fisica, rispondendo attraverso la luce, il movimento e sottili interazioni sensoriali.
Gli oggetti comunicano senza schermi o dati, offrendo un feedback emotivo e simbolico attraverso l'atmosfera, la materialità e un linguaggio di design raffinato.
L'intelligenza artificiale diventa un compagno silenzioso, integrandosi negli spazi quotidiani e plasmando nuovi rapporti tra le persone e i sistemi reattivi.
Connexio è uno degli "oracoli domestici" progettati per Alessi. Sviluppato in collaborazione con l'Istituto Italiano di Tecnologia da Kothari Arihant, uno studente indiano del Master in Product & Furniture Design, dà forma fisica a un agente di intelligenza artificiale in grado di interpretare la qualità delle relazioni umane. In un'epoca in cui il divario tra connessioni digitale ed emotiva è sempre più evidente, Connexio si distingue come tecnologia relazionale che rende visibile l'invisibile. L'agente di intelligenza artificiale rileva i metadati relativi alle interazioni sociali di una persona, ne interpreta la qualità e l'intensità e li traduce in un sistema di trasformazioni lente e progressive ispirate ai cicli di vita di un fiore. Il risultato è un linguaggio visivo intimo ed evocativo che incoraggia una consapevolezza più profonda e intenzionale della socialità umana.

Momento è uno degli "Oracoli domestici" progettati dagli studenti per Alessi. Incarna un agente di intelligenza artificiale concepito per sostenere il benessere emotivo. In un'epoca definita da stimoli costanti e interfacce invasive, questo oggetto si palesa come una presenza silenziosa, in grado di interpretare lo stato interiore dell'utente e di rispondere attraverso la luce, il ritmo e la vibrazione. Più che uno strumento, è un rituale contemporaneo: un invito a rallentare, a riconnettersi con se stessi e a trasformare lo spazio domestico in un luogo di ascolto e riflessione.

Progettato come un sistema olfattivo intelligente, ascolta lo stato emotivo dell'utente e risponde con una composizione olfattiva personalizzata, selezionando ciò che è necessario anziché quello che si desidera. In un ambiente domestico saturo di stimoli visivi e digitali, Profumino introduce una forma di interazione più silenziosa e istintiva, in cui il profumo diventa un mezzo per la regolazione emotiva e il benessere. Attraverso il riconoscimento vocale e l'interpretazione basata sull'intelligenza artificiale, diffonde fragranze che favoriscono l'energia, la concentrazione, il rilassamento o il comfort, trasformando la casa in un ambiente reattivo che nutre sia la mente che il corpo.
Prima reinventa l'atto del risveglio come un'esperienza profondamente personale e sensoriale. Anziché affidarsi a sveglie ripetitive e orari rigidi, interpreta lo stato fisico e ambientale dell'utente per creare un rituale di risveglio personalizzato. In un contesto in cui le mattine sono spesso stressanti e scollegate dalle esigenze individuali, Prima introduce un approccio più intuitivo, orchestrando luce, suono e flusso d'aria in una sequenza graduale e reattiva. Rilevando la qualità del sonno, le condizioni del corpo e i fattori ambientali, adatta il suo comportamento per guidare delicatamente l'utente verso la veglia, trasformando una necessità quotidiana in un momento di cura e consapevolezza. Più che un dispositivo, Prima diventa un compagno silenzioso, trasformando il risveglio in un'esperienza coreografata che riconnette il corpo con l'ambiente circostante e ridefinisce l'inizio della giornata.

Maddy esplora il potere emotivo della memoria attraverso un'interazione nostalgica e intima. Ispirato al linguaggio simbolico degli oggetti di uso quotidiano, trasforma un contenitore dall'aspetto familiare in un portale verso i ricordi personali. Nelle frenetiche routine quotidiane, in cui i momenti di riflessione spesso vanno perduti, Maddy invita gli utenti a riconnettersi con il proprio passato attraverso la sorpresa e la scoperta. Ogni volta che l'oggetto viene aperto, rivela un'immagine selezionata casualmente dall'archivio digitale dell'utente, creando un incontro inaspettato ed emotivo che rispecchia la spontaneità della memoria stessa. Più che un oggetto, è un rituale nostalgico: un gesto silenzioso che riattiva le emozioni, rafforza l'identità e trasforma l'interazione quotidiana in una connessione significativa con la propria storia.
