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D&AD NEW BLOOD AWARDS

Raggiungere nuove vette creative globali: il dipartimento di Visual Communication Design si distingue ai leggendari D&AD New Blood Awards.

Un benchmark globale per creativi emergenti attivi tra design, advertising e visual communication.

D&AD NEW BLOOD AWARDS: UN PALCOSCENICO GLOBALE PER LA PROSSIMA GENERAZIONE DI TALENTI CREATIVI

Fondata a Londra nel 1962, D&AD - Design and Art Direction è ampiamente considerata una delle organizzazioni internazionali più prestigiose che celebrano l'eccellenza in design, pubblicità e comunicazione visiva. Per i creativi emergenti, i D&AD New Blood Awards rappresentano una piattaforma globale dove studenti, illustratori, copywriter, direttori artistici e designer digitali rispondono a brief reali sviluppati con i principali marchi internazionali.

Essere riconosciuti da D&AD significa competere in un contesto incentrato sull'industria dove le idee creative vengono valutate per originalità, pensiero strategico, esecuzione e maestria. I premi collegano giovani talenti con gli standard della industria globale della comunicazione, offrendo visibilità all'interno di un network modellato da alcune delle figure più influenti nel design e nella pubblicità, inclusi nomi come Neville Brody, Paula Scher, Sir John Hegarty e David Droga, insieme a praticanti leader della comunità creativa internazionale.

Vincere un D&AD Pencil è considerato uno dei riconoscimenti più significativi per i talenti emergenti, che riconosce i progetti che combinano concetti forti, pertinenza culturale e esecuzione a livello professionale.

Questo riconoscimento conferma la forza del programma di Design della Comunicazione Visiva, dove gli studenti sono incoraggiati a sviluppare risposte creative che collegano ricerca, tecnologia, pensiero strategico e cultura visiva contemporanea.

THE BENCH MARKS di Maximilian Gatev, Laura Medina & Oskar Bruun (Svizzera, Colombia e Norvegia)

 

Sviluppato all’interno del Bachelor’s Degree in Visual Communication Design, “The Bench Marks” di Maximilian Gatev, Laura Medina e Oskar Bruun, studenti di Istituto Marangoni Milano Design, ha vinto un Wood Pencil ai D&AD New Blood Awards 2026.

Creato in risposta a un brief lanciato da Affinity e Canva, il progetto reinterpreta la tradizionale panchina pubblica come uno spazio di dialogo e connessione umana. Trasformando un semplice oggetto urbano in una piattaforma di interazione, The Bench Marks esplora come il design possa incoraggiare conversazioni e creare esperienze condivise in un mondo sempre più digitale.

Combinando comunicazione visiva, coinvolgimento sociale e design partecipativo, il progetto dimostra come le soluzioni creative possano trasformare gli ambienti quotidiani, affrontando al contempo le sfide contemporanee attraverso uno storytelling significativo.

BE A CIRCLE di Stefano Rivera (Italia)

Selezionato tra oltre 6.000 candidature internazionali, Stefano Rivera ha ricevuto il Wood Pencil ai D&AD Awards 2025.

Sviluppato in risposta a un brief del marchio britannico di orologeria Christopher Ward, “Be a Circle” esplora la circolarità attraverso un linguaggio visivo audace e una direzione artistica immersiva. Il progetto si è distinto per chiarezza, originalità e forte coerenza concettuale.

Riflettendo sul risultato, Stefano Rivera ha commentato: “Lavorare al progetto D&AD è stata una delle esperienze migliori del mio percorso in Istituto Marangoni Milano Design, e vincerlo lo è stato ancora di più. Andare a Londra per la cerimonia è stata una grande esperienza di apprendimento, grazie alla possibilità di vedere altri progetti creativi e incontrare persone del settore da tutto il mondo.”

 

BLOCKED PARTY di Avanti Talwar (India)

Creato per la campagna #DoWhatMovesYou di Bacardí, “Blocked Party” ha ricevuto un Silver Pencil ai D&AD New Blood Awards.

La campagna esperienziale trasforma un intero isolato residenziale in un festival musicale distribuito, incoraggiando movimento, interazione sociale e partecipazione collettiva.

Combinando pensiero strategico e un forte visual storytelling, il progetto reinterpreta lo spazio urbano come piattaforma per esperienze guidate dalla community.