Visita esclusiva al Camparino in Galleria
Visita esclusiva al Camparino in Galleria
Unâesperienza immersiva tra heritage e design al Camparino in Galleria
Nel mondo dellâospitalitĂ di lusso, il ruolo di chi opera nei boutique hotel va ben oltre la gestione di uno spazio: richiede metodo, attenzione ai particolari, capacitĂ di interpretare esperienze e trasformarle in momenti coerenti, esclusivi e memorabili. Ă proprio in questo equilibrio tra storia, creativitĂ e progettualitĂ che si inserisce il percorso degli studenti del Master in Luxury Boutique Hotel di Istituto Marangoni Milano Design, che martedĂŹ 18 marzo 2026 hanno avuto lâopportunitĂ di visitare il celebre Camparino in Galleria, cuore pulsante della cultura dellâaperitivo milanese.
Accompagnati da Tommaso Cecca â Global Head of Camparino Licensing & Mixology, gli studenti hanno scoperto come un luogo storico non sia solo custode di ricette tradizionali, ma anche laboratorio di creativitĂ , storytelling e progettazione dellâesperienza. Ogni elemento â dalla mise en place dei cocktail agli arredi â racconta una storia fatta di heritage, innovazione e raffinatezza visiva.
Visualizza questo post su Instagram
Storia e heritage: unâicona milanese
Fondato nel 1915 da Davide Campari, figlio del pioniere Gaspare Campari, il Camparino in Galleria si trova sotto le imponenti volte in vetro della Galleria Vittorio Emanuele II, simbolo della Milano elegante e cosmopolita. Con i suoi arredi in stile Art Nouveau, i particolari originali e lâatmosfera ricercata, il locale rappresenta un punto di riferimento per milanesi e visitatori internazionali.
Oggi il Camparino non è solo un bar storico: è un laboratorio di mixology e progettazione dellâesperienza, dove ogni cocktail diventa occasione di racconto e ogni visita unâimmersione nel patrimonio culturale della cittĂ .
Immagine e identitĂ visiva: il potere delle grafiche iconiche
Gli studenti hanno potuto osservare da vicino la forza comunicativa del visual design di Camparino. Dalle insegne storiche con lettering vintage, alle grafiche eleganti e lineari, fino alle cromie distintive che richiamano il rosso Campari, ogni elemento visivo contribuisce a definire lâidentitĂ del brand. Questa cura per lâaspetto formale non solo valorizza lâesperienza del visitatore, ma crea continuitĂ tra tradizione e contemporaneitĂ , trasformando la percezione dello spazio in un momento di immersione emozionale.
Visualizza questo post su Instagram
Un percorso formativo immersivo
Gli studenti del Master in Luxury Boutique Hotel hanno potuto comprendere come storia, design e ospitalitĂ possano coesistere e dialogare tra loro. Lâesperienza guidata da Tommaso Cecca ha permesso di confrontarsi con il metodo e la precisione della mixology, scoprendo come lâattenzione per ogni componente â dalla scelta del bicchiere alla presentazione grafica del menu â contribuisca a creare unâesperienza memorabile per il cliente.
Particolare interesse ha suscitato il mixing glass esclusivo, realizzato in collaborazione con Alessi in occasione dei 110 anni del locale, che unisce eleganza, ergonomia e tradizione, diventando un simbolo tangibile del dialogo tra design contemporaneo e cultura dellâaperitivo.
CuriositĂ e apprendimento: un ponte tra teoria e pratica
La giornata ha rappresentato unâoccasione unica per osservare come innovazione e tradizione possano convivere in contesti di lusso, offrendo agli studenti strumenti concreti per progettare servizi e ambienti che siano al tempo stesso esperienziali e coerenti con il brand.
Unâesperienza che conferma come, nel settore dellâospitalitĂ di lusso, la conoscenza del patrimonio storico, la cura dellâimmagine e la metodologia operativa siano fondamentali per creare momenti autentici e indimenticabili.
Newsroom