Il futuro del design inizia in Via Verri: la nuova sede di Istituto Marangoni Milano Design
Il futuro del design inizia in Via Verri: la nuova sede di Istituto Marangoni Milano Design
Una nuova sede, spazi dedicati alla sperimentazione e un modello formativo che rafforza il dialogo tra creatività, tecnologia e industria. Per Istituto Marangoni Milano Design, l'Anno Accademico 2026/27 segna l'inizio di un nuovo capitolo, con l'apertura del campus di Via Verri 4, nel cuore del Quadrilatero della Moda. A pochi passi da Via Montenapoleone, la scuola trova casa in un edificio storico del 1934, completamente rinnovato per accogliere una comunità internazionale di studenti, docenti e professionisti.
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Il trasferimento rappresenta un'evoluzione che va oltre il cambiamento di indirizzo: la nuova sede nasce dalla volontà di creare un ambiente in cui formazione, ricerca e sperimentazione possano convivere, favorendo il confronto con il mondo professionale e un approccio sempre più interdisciplinare alla progettazione.

Un progetto architettonico che mette il design al centro
Distribuito su cinque livelli, il nuovo campus porta la firma di Studio DIAR Architetti, che ha ripensato gli ambienti per rispondere alle esigenze della formazione contemporanea. Il percorso comincia già dall'ingresso, dove un tunnel caratterizzato da un grande schermo digitale diventa un elemento di connessione tra la scuola e la città, introducendo i visitatori all'identità di Istituto Marangoni Milano Design.
All'interno, l'architettura dialoga con una selezione di arredi e sistemi di illuminazione firmati dai protagonisti del design italiano. Nella library, i tavoli Break di Cappellini si accompagnano alle sedute Cila di Arper e alle lampade Smithfield di Flos, mentre gli spazi dedicati alla socialità ospitano le poltrone Dalia e i tavolini Cannot di Cappellini. Una scelta che permette agli studenti di confrontarsi quotidianamente con prodotti e soluzioni progettuali, trasformando gli stessi ambienti in strumenti di apprendimento.
La caffetteria, le aree studio, le Social Lounges e la terrazza panoramica con vista su CityLife completano il progetto, offrendo luoghi di incontro e condivisione anche al di fuori delle lezioni. A questi si aggiunge il Media & Events Hub, pensato per ospitare workshop, conferenze ed eventi internazionali.

Dall'idea al prototipo: i laboratori al centro della formazione
Tra gli elementi distintivi della nuova sede, il Design Hub integra aree dedicate alla modellazione, alla ricerca sui materiali e alla prototipazione, permettendo agli studenti di seguire l'intero processo creativo, dall'idea iniziale alla realizzazione di un modello fisico.
Particolare attenzione è dedicata alla stampa 3D, una tecnologia che trova applicazione trasversale nei diversi percorsi formativi, dal product design all'interior design, fino alla moda. Con il nuovo Anno Accademico, il laboratorio amplia la propria dotazione grazie all'acquisto di sei nuove stampanti Bambu Lab, che si aggiungono alle tre già presenti. L'obiettivo è sviluppare una vera e propria 3D printing farm, attraverso la quale gli studenti potranno acquisire progressivamente maggiore autonomia nella gestione dei processi di stampa. Un progetto che sarà accompagnato da sessioni formative nell'ambito degli Open Lab, dedicate all'utilizzo dei macchinari, alla scelta dei materiali e all'ottimizzazione dei processi produttivi.

Accanto alle tecnologie digitali, il laboratorio conserva una forte componente manuale, grazie alla presenza di strumenti come la termoformatrice e di un'area dedicata alla verniciatura. La possibilità di combinare tecniche differenti ha già dato vita a sperimentazioni che spaziano dai tessuti stampati in 3D alla realizzazione di oggetti in cemento, dimostrando come innovazione tecnologica e manualità possano arricchirsi reciprocamente.
Il laboratorio si apre oggi su un grande spazio condiviso, rendendo visibili le attività e i processi di lavorazione. Una configurazione che favorisce la curiosità degli studenti, lo scambio di competenze e la contaminazione tra discipline. Completano la dotazione tecnologica del campus un Photo Studio professionale e un AI Production Lab, dedicato all'esplorazione delle potenzialità dell'intelligenza artificiale generativa nella produzione di contenuti digitali.

Ricerca e innovazione: la visione del nuovo anno accademico
La nuova sede rappresenta anche l'espressione di una visione educativa che mette in relazione il patrimonio del design italiano con le tecnologie emergenti e le nuove esigenze dell'industria. Un ruolo centrale è affidato all'Advanced Design Research Centre, concepito come piattaforma permanente di ricerca e collaborazione tra scuola e imprese, con particolare attenzione all'innovazione nei settori high-end e luxury.
Questa impostazione trova continuità nel programma didattico dell'Anno Accademico 2026/27, che affianca alle discipline tradizionali percorsi dedicati alle tecnologie emergenti, all'intelligenza artificiale e alle esperienze immersive. A rafforzare il rapporto con il mondo professionale contribuisce inoltre un programma di mentorship che coinvolge personalità del panorama internazionale, tra cui Marcel Wanders, Odoardo Fioravanti ed Elena Salmistraro, offrendo agli studenti l'opportunità di confrontarsi direttamente con differenti metodologie ed esperienze progettuali.
Con Via Verri, Istituto Marangoni Milano Design consolida così il proprio rapporto con Milano e con la sua cultura progettuale, dando forma a un ambiente in cui architettura, didattica e ricerca dialogano quotidianamente. Un nuovo campus nel quale la tradizione del design italiano incontra le tecnologie emergenti, offrendo agli studenti gli strumenti per interpretare e contribuire a costruire il futuro del settore.
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