Il Ministro Bernini visita la nuova sede di Istituto Marangoni
Il Ministro Bernini visita la nuova sede di Istituto Marangoni
Il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha visitato la nuova sede milanese di Istituto Marangoni a Palazzo Turati, simbolo di oltre 150 anni di heritage milanese e nuova casa di un’istituzione che da 90 anni contribuisce in modo significativo alla formazione dei protagonisti della moda, del design e della creatività contemporanea.
La nuova sede di Istituto Marangoni prende vita all’interno del celebre Palazzo Turati, con spazi rinnovati e progettati per accogliere i creativi del futuro, in un dialogo armonico tra architettura storica e visione contemporanea dell’educazione.

Il campus si configura come un hub multidisciplinare in cui moda, tecnologia e creatività si incontrano: dai laboratori fotografici agli studi di content creation, dai workshop di stampa 3D alle aule digitali, gli ambienti sono pensati per favorire sperimentazione, ricerca e innovazione.
Durante la visita, Stefania Valenti, Managing Director di Istituto Marangoni, ha illustrato al Ministro il significativo percorso di sviluppo dell’istituzione negli ultimi anni, dall’apertura della sede di Dubai a quella di Riyadh, sottolineando in particolare l’importanza strategica di rafforzare il legame tra innovazione e creatività. Un connubio essenziale per consentire al comparto del lusso Made in Italy di continuare a essere protagonista nei mercati internazionali.
«Le Accademie, i Conservatori e gli Istituti di alta formazione artistica, musicale e coreutica - ha spiegato il Ministro Bernini - custodiscono e trasmettono il linguaggio universale della cultura e della creatività. Sono luoghi in cui, ogni giorno, talento, passione e impegno prendono forma, e per questo rappresentano uno dei grandi punti di forza dell’Italia nel mondo. Un patrimonio prezioso che il Ministero dell’Università e della Ricerca sostiene con convinzione, affinché possa crescere nel tempo, rafforzandosi e rinnovandosi. Il nostro impegno è rivolto a rendere il sistema AFAM sempre più accogliente, attrattivo e aperto al dialogo internazionale, favorendo la mobilità di studenti e docenti, le collaborazioni con istituzioni estere e un confronto costante con le filiere creative e produttive. Un lavoro costruito insieme, che mette al centro le persone e le loro aspirazioni».
«Esperienze come quella dell’Istituto Marangoni - ha concluso il Ministro - dimostrano quanto tradizione, innovazione e visione internazionale possano convivere e rafforzarsi a vicenda, creando reali opportunità formative e professionali. È in questa direzione che intendiamo continuare a investire: in un sistema AFAM capace di accompagnare i talenti nel loro percorso, valorizzando l’identità, la creatività e l’eccellenza del saper fare italiano».

È stato inoltre ricordato il traguardo dei 90 anni di storia di Istituto Marangoni e il suo approccio educativo distintivo, sintetizzato nel concetto dinamico di Marangoni Method(s). Sviluppato in modo flessibile e in continua evoluzione dal 1935 a oggi, il metodo interpreta i cambiamenti della moda e della società, fungendo da ponte tra artigianato e industria, tra atelier e accademia. Una visione che ha contribuito a consolidare il ruolo di Milano come una delle capitali mondiali della moda.
Durante l’incontro sono stati affrontati anche diversi temi di attualità legati all’alta formazione in ambito creativo. In particolare, considerato il profilo fortemente internazionale di Istituto Marangoni, si è discusso del decreto sull’internazionalizzazione dei titoli AFAM all’estero, misura strategica che consentirà alle istituzioni italiane di competere in modo sempre più efficace sui mercati internazionali con i propri titoli accademici. Per questo Stefania Valenti ha rivolto un ringraziamento particolare al Ministro per il suo costante impegno nella valorizzazione delle istituzioni AFAM nel mondo.
Tra le iniziative editoriali legate al 90esimo anniversario, è stata ricordata la pubblicazione del saggio inedito “Il Profumo della Bellezza. Leonardo da Vinci tra moda e stile”, realizzato da Istituto Marangoni in collaborazione con Marsilio Editore. Il volume celebra Leonardo da Vinci come precursore dell’estetica e dei valori fondanti del Made in Italy, reinterpretandone i codici estetici in una prospettiva contemporanea che stimola un dialogo interdisciplinare tra arte, moda e industria. La prefazione al volume è stata scritta dal Ministro Anna Maria Bernini e in essa afferma: «Leonardo è anche il padre ideale del sistema AFAM, una tradizione rinascimentale che vede nell’artista un ricercatore, nel laboratorio un luogo di pensiero, nell’opera un atto di sintesi tra sapere e fare. Istituto Marangoni, con la sua storia lunga 90 anni, rappresenta una delle eccellenze italiane che meglio incarnano questa visione».

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