Dal disegno al ricamo
Dal disegno al ricamo
Quante storie si possono raccontare con ago e filo! Il ricamo è un’arte antica, radicata in tradizioni secolari, che continua ad affascinare i grandi couturier. Nell’era della personalizzazione, torna in primo piano per impreziosire tessuti e dar loro un’anima più romantica, vibrante, narrativa. Tra i protagonisti più autorevoli di quest’eccellenza artigianale spicca Amal Embroideries, maison fondata nel 2002 a Mumbai, che custodisce e rinnova la grande tradizione del ricamo indiano. Amal collabora oggi con le più prestigiose maison di haute couture e affianca artisti, produzioni teatrali e cinematografiche, distinguendosi per creazioni di altissimo livello tecnico e creativo. Nel suo atelier italiano, con sede a Roma, la maison conserva una collezione di migliaia di campioni di ricamo. « Il nostro team di creativi e maestri artigiani lavora su tutte le declinazioni del ricamo a mano, dal linguaggio più tradizionale a quello sperimentale. Spingiamo costantemente i confini di questa disciplina attraverso una ricerca continua su tecniche e materiali oltre che tramite l’innovazione », afferma Amal.
Un contest arricchito da seminari e workshop
Accanto a questa realtà d’eccellenza gli studenti del terzo anno di Fashion Design & Accesssories di Istituto Marangoni Milano si preparano a partecipare ad un contest avvincente. Il challenge: ideare tracciati innovativi per ago e filo da applicare ad almeno 3 capi della collezione di fine anno. Le proposte - precisa Amal - dovranno dimostrare « innovazione, maestria artigianale e fattibilità tecnica ». Per accompagnare gli studenti nello sviluppo dei progetti, che dovranno essere consegnati entro il 30 aprile, Istituto Marangoni Milano organizzerà un ciclo di seminari da febbraio ad aprile, dedicati ai molteplici aspetti di questa disciplina. In marzo verrà abbordato il tema della sostenibilità nel ricamo con Bavesh Gupta, CEO di Amal. In aprile Morwenna Darwell, consulente creativa di Amal Embroidery, racconterà il proprio percorso dal settore corporate (con Gucci) al ruolo di fornitore (con Amal); sempre in aprile, Adrien James Mimnagh, consulente in Embroidery Design per Balenciaga, approfondirà il tema dell’artigianato tradizionale nel design contemporaneo. A completare il programma, due workshop interni: con Irene Festa, Fashion Designer e Frashion Design Programme Leader in Istituto Marangoni Milano, sulla progettazione grafica e il rendering per il ricamo, e con Janet Sartor, IM Tutor, sulla storia del ricamo e l’analisi di un fashion show case study.
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Un viaggio a Mumbai per il vincitore
Un premio davvero speciale attende i 6 finalisti del contest, i cui nomi saranno annuciati il 20 maggio. A giugno saranno accolti a Roma, nella sede italiana di Amal Embroidery. L’autore del miglior progetto (3 capi), volerà invece, durante l’estate, a Mumbai, per vedere i propri disegni prendere vita, ricamati dalle mani esperte dei maestri di Amal. Accanto a loro vivrà un’esperienza unica: una full immersion nel cuore di un’arte che, oltre alla perizia tecnica, sa esprimere — come poche altre — poesia ed emozione.
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