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The Beauty Biologist incontra gli studenti di Istituto Marangoni Milano

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The Beauty Biologist incontra gli studenti di Istituto Marangoni Milano

AI e Beauty: a Palazzo Turati il talk sul futuro del settore
16 giugno 2026
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Si presenta come un natural-born Alchemist e quando lo si vede al lavoro, nell’Emporio-Laboratorio di Roma dove ha sede la sua azienda, tra boccette, emulsioni colorate, contagocce e altri strumenti del mestiere, si ha davvero l’impressione che in questi flaconi si compia una magia di cui lui solo conosce il segreto. Raffaele Alessandro Ruberto, alias The Beauty Biologist, è un biologo americano, di origine italiana che ha consacrato le sue ricerche alla cosmesi secondo principi green e una filosofia in cui il less is more è un valore fondamentale.

BEAUTY BIOLOGIST 1

Oggi vive tra gli Stati Uniti e l'Italia, dove si è affermato come uno dei principali esperti nella creazione di brand beauty (ha sviluppato più di 400 marchi) e nella consulenza scientifica per il settore cosmetico. Attraverso la sua società LVN (Laboratorium Vita Nobilis), un innovativo “think tank” dedicato alla bellezza, supporta aziende e imprenditori nello sviluppo di nuovi progetti e prodotti. Ha anche fondato il proprio marchio, al quale applica i suoi rigorosi standard qualitativi. Il mese scorso, era a Palazzo Turati per incontrare gli sudenti dei corsi di Fragrances & Cosmetics di Istituto Marangoni Milano per parlare del rapporto tra AI e industria del Beauty. Un tema di grande attualità, che desta particolare interesse perchè il ruolo degli algoritmi continua a essere, per molti, difficile da collegare alla sfera dello skincare.

Secondo l'esperto, l'arrivo dell'intelligenza artificiale nel comparto beauty ha inizialmente generato incertezza. Le aziende non avevano ancora chiaro come integrarla nei propri processi, ma ben presto sono emerse le sue potenzialità.

«Quando l'AI è entrata nel nostro settore non sapevamo bene cosa farne, ma abbiamo capito rapidamente che poteva rendere tutto più efficiente», ha raccontato. Dalla produzione alla supply chain, fino alla gestione dei processi aziendali, l'intelligenza artificiale rappresenta oggi uno strumento in grado di ottimizzare tempi, costi e organizzazione.

BEAUTY BIOLOGIST 2

Per Raffaele, però, il vero valore dell'AI non risiede soltanto nell'automazione, ma nella capacità di supportare modelli di business più efficaci. «Se sai come utilizzarla, puoi costruire un modello di business straordinario», ha affermato.

Per lui, che si definisce «un sognatore, un alchimista, un mago e uno scienziato» per sottolineare l’equilibrio tra creatività, ricerca e spirito d’innovazione che caratterizza il suo approccio, è importante «prendere elementi ispiranti in tutto il mondo, dentro e fuori dal mondo strettamente Beauty, e portarli in laboratorio. È lì che avviene la vera magia», ha spiegato.

Nonostante l'entusiasmo per le nuove tecnologie, il manager ha tuttavia trasmesso un messaggio chiaro agli studenti: non perdere mai di vista l'autenticità del brand. In un mercato sempre più competitivo e digitale, i consumatori sono infatti in grado di riconoscere immediatamente quando una comunicazione o un prodotto risultano poco reali o poco genuini.

«Il consiglio più importante che posso darvi è quello di restare autentici. E il successo arriverà».

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