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Milano la scuola di moda

Un incontro esclusivo tra tradizione italiana e moda contemporanea

Studiare moda all’Istituto Marangoni Milano significa immergersi nella tradizione della primissima sede dell'istituto, fulcro della moda italiana contemporanea e del prêt-à-porter. Gli studenti avranno l'opportunità di esplorare la cultura del “Made in Italy” e le ultime tendenze, ispirate a un'attenta ricerca e sperimentazione e in grado di unire il lusso artigianale e la cura dei dettagli a effetti sorprendenti. Forti di una lunga esperienza e di un atteggiamento creativo e lungimirante nei confronti del design come del business, la città e la scuola hanno raggiunto una posizione di spicco nel panorama della moda internazionale. Gli studenti di IM Milano prendono parte a progetti speciali sviluppati con maison prestigiose, un'esperienza inestimabile che li aiuterà ad accedere alla fase successiva del loro viaggio nel mondo della moda.

 

 

 

 

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Scopri Istituto Marangoni Milano attraverso i video, dove il patrimonio italiano incontra la moda contemporanea e l’eccellenza del Made in Italy. Scopri come gli studenti combinano artigianato di lusso, innovazione nel design e progetti esclusivi con i principali brand della moda nella capitale mondiale dello stile.

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Scopri un mondo di possibilità creative presso Istituto Marangoni Milano, dove ti aspetta una fusione di creatività ed esperienza nei settori del Fashion Design, del Fashion Business, del Fashion Communication & Image e delle Fragranze e Cosmetica.

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Threads of Identity con Marco Rambaldi entra nella fase finale

La maglia diventa terreno di sperimentazione per gli studenti del secondo anno del Master in Fashion Design & Innovation, chiamati a progettare capi confrontandosi con una delle tecniche più centrali della moda di oggi.

Creatività, adattabilità, inclusività: sono le parole-chiave che definiscono il knitwear di oggi. Al centro di tutto, però, c’è la sostenibilità. La maglieria è un universo estremamente versatile: segue il corpo, dialoga con la silhouette, si adatta anche a modelli complessi ed esalta l’individualità di chi li indossa. Elementi profondamente in sintonia con la sensibilità contemporanea, che richiedono però una solida competenza tecnica, costruita sul campo e a contatto con grandi professionisti. Gli studenti del secondo anno del Master Fashion Design & Innovation di Istituto Marangoni Milano sono stati così chiamati ad affrontare una sfida ambiziosa: progettare una collezione di knitwear capace di riflettere valori forti. Le loro creazioni devono raccontare un design consapevole, dalla scelta di materiali e processi eco-compatibili fino a una progettazione gender-fluid, per dare vita a capi che abbiano un significato autentico per chi li indossa.

Marco Rambaldi e il progetto Threads of Identity

Obiettivi difficili? A guidare gli studenti in questo progetto creativo, batezzato suggestivamente Threads of Identity, c’è un designer che ha fatto della maglia un vero e proprio linguaggio stilistico: Marco Rambaldi. Bolognese, Marco ha fondato il proprio brand omonimo nel 2017. Averlo come mentor rappresenta un’opportunità preziosa per i giovani designer, che possono confrontarsi con una visione in cui tecnica, identità ed etica convivono in equilibrio. La guida di Rambaldi permetterà loro di imparare ad unire padronanza tecnica e consapevolezza estetica, per entrare nel mondo del knitwear in sintonia con una nuova generazione di consumatori che, nella scelta dei propri abiti, mette al primo posto artigianalità, coscienza ecologica e inclusività.

La mid review

Il kick è stato dato nel novembre scorso e il progetto arriva ora a un primo momento di confronto con la mid-term review, una valutazione orientativa in vista della consegna finale prevista tra febbraio e marzo. In queste settimane si giocano le ultime carte, si ridefiniscono i dettagli, si danno gli ultimi ritocchi, con l’occhio e le mani che si fanno sempre più esperti. 

Artigianato e sostenbilità

Marco Rambaldi ama ricordare come « la cultura artigianale sia un patrimonio specifico e la base del mio lavoro. Credo che lunico modo per fare davvero la differenza passi attraverso un impegno personale, innovativo e sociale. La sostenibilità è una condizione necessaria del nostro processo creativo quotidiano. Aderiamo attivamente al principio dello zero waste” ».

I tessuti e i filati di scarto provenienti dalla produzione industriale trovano nuova vita attraverso processi virtuosi, diventando esempi concreti di una moda che ispira rispetto. « In particolare l’uncinetto che, essendo libero dai vincoli tipici dei processi industriali, soprattutto nella maglieria, ci consente di creare capi e accessori spesso unici, nati dalle rimanenze della nostra stessa produzione », aggiunge.

La maglia, unarte riscoperta oggi diventata indispensabile

« La maglieria è un pilastro fondamentale della moda d’oggi. In passerella è ormai una grande protagonista - spiega Carlotta Sadino, Programme Leader dei Master di Fashion DesignIl nostro Master in Fashion Design for Knitwear Innovation unisce creatività e apprendimento tecnico, permettendo agli studenti di crescere professionalmente a fianco di grandi nomi del settore ».

Persino Jonathan Anderson ha introdotto nel défilé di alta moda della maison Christian Dior una serie di creazioni in maglia, raramente esplorata in couture, declinate in forme scolpite, che scendevano morbide dalla spalla o annodate sul davanti. Pezzi di grande impatto che segnano un’evoluzione tanto audace quanto benvenuta di questo materiale.

Ed è proprio per entrare in questo cerchio di “iniziati” che sempre più aspiranti designer scelgono la maglia: per imparare a comporre melodie con il filo e far risuonare, con ritmo e poesia, la sua voce autorevole e identitaria.

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Il Ministro Bernini visita la nuova sede di Istituto Marangoni

Il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha visitato la nuova sede milanese di Istituto Marangoni a Palazzo Turati, simbolo di oltre 150 anni di heritage milanese e nuova casa di un’istituzione che da 90 anni contribuisce in modo significativo alla formazione dei protagonisti della moda, del design e della creatività contemporanea.

La nuova sede di Istituto Marangoni prende vita all’interno del celebre Palazzo Turati, con spazi rinnovati e progettati per accogliere i creativi del futuro, in un dialogo armonico tra architettura storica e visione contemporanea dell’educazione.

MINISTRA 4

Il campus si configura come un hub multidisciplinare in cui moda, tecnologia e creatività si incontrano: dai laboratori fotografici agli studi di content creation, dai workshop di stampa 3D alle aule digitali, gli ambienti sono pensati per favorire sperimentazione, ricerca e innovazione.

Durante la visita, Stefania Valenti, Managing Director di Istituto Marangoni, ha illustrato al Ministro il significativo percorso di sviluppo dell’istituzione negli ultimi anni, dall’apertura della sede di Dubai a quella di Riyadh, sottolineando in particolare l’importanza strategica di rafforzare il legame tra innovazione e creatività. Un connubio essenziale per consentire al comparto del lusso Made in Italy di continuare a essere protagonista nei mercati internazionali.

MINISTRA 2
«Le Accademie, i Conservatori e gli Istituti di alta formazione artistica, musicale e coreutica - ha spiegato il Ministro Bernini - custodiscono e trasmettono il linguaggio universale della cultura e della creatività. Sono luoghi in cui, ogni giorno, talento, passione e impegno prendono forma, e per questo rappresentano uno dei grandi punti di forza dell’Italia nel mondo. Un patrimonio prezioso che il Ministero dell’Università e della Ricerca sostiene con convinzione, affinché possa crescere nel tempo, rafforzandosi e rinnovandosi. Il nostro impegno è rivolto a rendere il sistema AFAM sempre più accogliente, attrattivo e aperto al dialogo internazionale, favorendo la mobilità di studenti e docenti, le collaborazioni con istituzioni estere e un confronto costante con le filiere creative e produttive. Un lavoro costruito insieme, che mette al centro le persone e le loro aspirazioni».

«Esperienze come quella dell’Istituto Marangoni - ha concluso il Ministro - dimostrano quanto tradizione, innovazione e visione internazionale possano convivere e rafforzarsi a vicenda, creando reali opportunità formative e professionali. È in questa direzione che intendiamo continuare a investire: in un sistema AFAM capace di accompagnare i talenti nel loro percorso, valorizzando l’identità, la creatività e l’eccellenza del saper fare italiano».

MINISTRA 1

È stato inoltre ricordato il traguardo dei 90 anni di storia di Istituto Marangoni e il suo approccio educativo distintivo, sintetizzato nel concetto dinamico di Marangoni Method(s). Sviluppato in modo flessibile e in continua evoluzione dal 1935 a oggi, il metodo interpreta i cambiamenti della moda e della società, fungendo da ponte tra artigianato e industria, tra atelier e accademia. Una visione che ha contribuito a consolidare il ruolo di Milano come una delle capitali mondiali della moda.

Durante l’incontro sono stati affrontati anche diversi temi di attualità legati all’alta formazione in ambito creativo. In particolare, considerato il profilo fortemente internazionale di Istituto Marangoni, si è discusso del decreto sull’internazionalizzazione dei titoli AFAM all’estero, misura strategica che consentirà alle istituzioni italiane di competere in modo sempre più efficace sui mercati internazionali con i propri titoli accademici. Per questo Stefania Valenti ha rivolto un ringraziamento particolare al Ministro per il suo costante impegno nella valorizzazione delle istituzioni AFAM nel mondo.

Tra le iniziative editoriali legate al 90esimo anniversario, è stata ricordata la pubblicazione del saggio inedito “Il Profumo della Bellezza. Leonardo da Vinci tra moda e stile”, realizzato da Istituto Marangoni in collaborazione con Marsilio Editore. Il volume celebra Leonardo da Vinci come precursore dell’estetica e dei valori fondanti del Made in Italy, reinterpretandone i codici estetici in una prospettiva contemporanea che stimola un dialogo interdisciplinare tra arte, moda e industria. La prefazione al volume è stata scritta dal Ministro Anna Maria Bernini e in essa afferma: «Leonardo è anche il padre ideale del sistema AFAM, una tradizione rinascimentale che vede nell’artista un ricercatore, nel laboratorio un luogo di pensiero, nell’opera un atto di sintesi tra sapere e fare. Istituto Marangoni, con la sua storia lunga 90 anni, rappresenta una delle eccellenze italiane che meglio incarnano questa visione».

Donato Medici, Stefania Valenti, Anna Maria Bernini, Alessandra Gallone, Paolo Meroni, Francesco Fioretto

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I'M MENTORS

I Mentor rappresentano un punto di riferimento strategico per i futuri talenti della moda, nonché fonte di ispirazione e guida per stimolare gli studenti ad affinare le loro capacità.

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